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Archivio mensile:settembre 2016

[YT Pagan Challenge] #5 What does this time of year mean to you?

Con un paio di giorni di ritardo, ma ecco qui anche la quinta settimana della Pagan Challenge!

Dicevamo… autunno. Il cane e il furetto perdono tonnellate di pelo, le cavalle stanno cominciando pian pianino ad infoltirlo, i pappagalli perdono tonnellate di penne e piumette, Porcelletto trasloca in cantina per brumare tre mesi, gli altri serpenti ormai sono quasi sincronizzati con le mute come le donne si sincronizzano i cicli, e le tarantole mangiano meno e quasi controvoglia. Le blatte smettono di sfornare ooteche a raffica e quelle già deposte non si schiudono più alla velocità della luce. Ciò non toglie che non abbiamo mai avuto così tante blatte e stiamo cominciando a regalarne in giro ad altri stramboidi come noi che tengono rettili e aracnidi in casa.

Questo periodo dell’anno per me significa CASA. Ricomincia – con calma – la stagione del teino contemplativo e delle copertine sul divano. Non è ancora l’autunno inoltrato di ottobre/novembre che piace a me, è ancora tutto abbastanza verde, ma settembre è volato via in un batter d’occhio. È ricominciata la routine su tanti fronti, e il martedì e il venerdì sera approfitto del fatto che sono sola a casa per lavare, stirare e – quando sono in pace con me stessa e con le condizioni dell’appartamento – guardarmi un film horror. Devo dire che la sesta stagione di American Horror Story mi sta piacendo abbastanza. Me la guardo a letto – ho tirato fuori il piumino leggero. Ho ricominciato ad accendere le luci “natalizie” appese al mobile delle teche in soggiorno. Alle zucchette decorative finte si sono aggiunte quelle vere (un cestino con 5-6 zucchette di varie forme e dimensioni questa settimana costa 4 euro da Lidl, è da approfittarne). Ho fatto shopping online perché in un lampo di consapevolezza ho deciso che era ora di farmi un guardaroba per le… pfffff… mezze stagioni. Ah, e ho comprato un mobiletto shabby chic per il bagno, perché Dalani è un’entità oscura che conosce i miei punti deboli. Chissà quando me lo portano.
Ho provato il Pumpkin Spice Latte fatto in casa ed è una DROGA.

Alla fine ho ristretto la cerchia delle photochallenge a cui ho intenzione di tentare di partecipare a 2, quella di @mysticmoons_tarot e quella di @glitterinthedirt, ma mi sento di segnalarvi una bella iniziativa del portale Le Vere Origini di Halloween, che trovate QUI e che si chiama “30 Giorni di Samhain”. E’ una photochallenge dalla consegna molto generica, si tratta di postare una foto al giorno (per 30 giorni) che sia significativa di quel che è Samhain per voi, con l’hashtag #30giornidiSamhain

Buon Ottobre ^___^

 
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Pubblicato da su settembre 28, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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[YT Pagan Challenge] #4 Your take on the Wheel of the Year

Felice Equinozio a tutti!

Una volta avrei passato questa giornata raccogliendo cianfrusaglie per addobbare la camera e imbastendo un rituale per questa sera. Una volta, quando Tama (la mia tartaruga, NdA) era piccola, avevo persino incollato delle foglie secche agli angoli della sua vaschetta. E se Tama stava ancora in una vaschetta significa che stiamo parlando di tanti anni fa.

Adesso Yuri ed io ci guardiamo, ponderiamo sul da farsi e, di solito, la prima cosa è la lista della spesa – principalmente perché arrivati alla data precisa del Sabbat casa nostra è già addobbata come si conviene. Poche cose mi bendispongono come il profumo della roba da mangiare. Per la sera rimane di solito qualcosa di puramente simbolico, come una lettura a tema, o un brindisi a base di idromele (rigorosamente fatto in casa), lo stoccaggio delle erbe o qualche altro lavoretto, magari un giro di carte. Credo che lo scopo primario delle 8 stazioni della Ruota sia quello di connetterci alle energie del relativo periodo, e devo dire che condividere le festività pagane con altre persone – anche a distanza – mi aiuta a viverle molto più “nel quotidiano”, piuttosto che come una ricorrenza particolare di circostanze straordinarie, come ero solita percepirle quando ero più giovane e più solitaria. Il mio sogno è sempre stato quello di poterle portare nella mia vita esattamente come lo sono sempre state feste comandate di altri credi, tipo il Natale o la Pasqua… meno cerimonie e più atmosfera. Uno degli Yule migliori che abbia trascorso negli ultimi anni verteva semplicemente intorno ad un gran pranzo con gli amici, pagani ma anche semplicemente simpatizzanti tali!

 
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Pubblicato da su settembre 22, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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[YT Pagan Challenge] #3 Do you have an Altar/Shrine/Sacred Space?

Quando sei una strega con una certa “anzianità di servizio” prima o poi ti capita immancabilmente di bacchettare il neofita di turno perché ha smania di avere tutti gli strumenti subito. Con il rischio, molto spesso, di sperperare inutilmente i propri risparmi in qualcosa di esteticamente molto carino, ma poco pratico o per nulla magico.

Per quanto riguarda la smania per l’Altare, invece, hanno tutta la mia comprensione. Ci sono solo due cose in favore di cui sacrifico una mensola piena di libri: animali e altare. Come dicevo nel video, io senza altare non ci sto, non è veramente casa se non c’è un posto – anche minimo – dedicato esclusivamente alla mia spiritualità. Un focus tangibile. Quando ho avuto una camera tutta mia, all’università, ci avevo dedicato subito un comodino. Quando mi sono temporaneamente trasferita nella mansarda di mia nonna, pure. Quando siamo venuti a vivere dove abitiamo tutt’ora, una delle prime cose che ho traslocato è stata appunto la libreria che si vede in video.

All’inizio, era molto “canonico”: il lato della Dea, quello del Dio, gli strumenti, le rappresentazioni degli Elementi. Poi ho cominciato a virare sul “meno strumenti, più simboli” e quindi a dare la precedenza ai temi stagionali e, più in generale, ai temi della mia pratica in quel momento – che stessi lavorando con gli spiriti, con gli animali totem, con particolari combinazioni di cristalli o cose del genere. Poi a me piacciono gli altari stracarichi e sovraffollati, ma è un gusto puramente personale, sono anche la prima a rendermi conto di quanto sia poco pratico quando devi lavorarci su. Quando capita di riuscire a praticare all’aperto, invece, mi porto appresso il minimo indispensabile. Penso spesso di ripristinare la vecchia tracolla per le trasferte con un corredo base per tutte le evenienze, ma la verità è che alla fine mi ritrovo sempre a ficcare nella mia borsa (quella di tutti i giorni) quelle due o tre cosine che mi ispirano in quel particolare momento, e via. Non faccio più tanto cerimoniale, ormai. I sabbat, per esempio, sono diventati più che altro un momento di raccoglimento e riflessione sulla stagione in corso (ma di questo capiterà di parlarne in dettaglio nelle prossime settimane).

Adesso, quando lo allestico, penso più che altro che anche l’occhio voglia la sua parte. Credo molto nel potere della suggestione e non sono soddisfatta finché il mio altare non mi trasmette quel qualcosa che riesce a mettermi in uno stato d’animo particolare, quella fase che tra di noi abbiamo cominciato a chiamare witchy, e che potrei tentare di descrivere per sommi capi come una sensazione di pancia, di intima soddisfazione, di fascino, di intrigo. Ecco, potrei dire che per me l’altare è un innesco, tanto per prendere in prestito un termine che mi pare di aver sentito usare da Silver RavenWolf; è un interruttore che ti fa scattare in “modalità strega”.
Di conseguenza, in conclusione vale la pena di spendere due parole per ribadire che non c’è il classico modo giusto per fare un altare. E’ una cosa che deve andare a toccare dei tasti molto personali all’interno di ognuno di noi, e quindi alla fine dovremmo scegliere quello che funziona meglio per noi, con la consapevolezza che potrebbe anche non rispecchiare le direttive generiche che si possono leggere sui libri, eppure funzionare ugualmente.

 
 

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[Witcheries!] Un unguento per portarti nella Giusta Direzione

Era la proposta del Witches’ Spell-a-Day Almanac 2016 di ieri (8 settembre), è capitato che avessi tutti gli ingredienti giusti sottomano ma, per questioni di tempo, mi sono messa a farlo oggi. Poi deciderò anche quando cominciare ad usarlo…

Per questo incantesimo, vi serviranno circa 1/4 di tazza di olio di cocco, una scaglia di cera d’api, tre gocce di olio di menta piperita, un pirottino, e un vasetto o una bottiglia a collo largo.
Mettete l’olio di cocco e la cera nel pirottino. Mettete quest’ultimo in una casseruola di acqua calda, avendo cura che l’acqua non debordi nel pirottino.
Quando l’olio di cocco e la cera si sono sciolti, toglieteli dal calore e lasciate raffreddare, mescolando un paio di volte. Quando la miscela comincia a solidificare, aggiungete l’olio di menta piperita. Versate nel vasetto e lasciate raffreddare completamente. Usatelo per ungervi le piante dei piedi per un mese, come aiuto a trovare la giusta direzione e uno scopo nella vostra vita.

(Charlie Rainbow Wolf)

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[YT Pagan Challenge] Are you in or out of the Closet?

Credo di non avere niente di particolare da dire sul fatto di essere “uscita dallo sgabuzzino delle scope”, se non che, riflettendoci, anche quando pensi di esserti ormai messa in salvo perché la tua famiglia lo sa, i tuoi amici lo sanno, i colleghi magari subodorano qualcosa dalle foto su Facebook… in realtà non si smette mai di doverlo spiegare. Che poi non è come fare coming out quando sei, che ne so, omosessuale; tutti, bene o male, conoscono il significato della parola “omosessuale”, mentre non si può dire lo stesso del termine “pagano” o “neopagano” o – apriti cielo! – “strega”. Ho dovuto spiegare un sacco di volte che cosa fosse un druido, e come premessa a tutto il discorso sul perché io stessi aspirando a quel genere di figura non è decisamente incoraggiante.

Se ti trovi un partner che non segue la tua stessa spiritualità, probabilmente arriverà un giorno in cui dovrai fare i conti con la sua famiglia. Vorranno sapere perché non ti vuoi sposare in chiesa, se nasce un bambino vorranno sapere come mai probabilmente sarai contraria a farlo a battezzare (se non altro a pochi mesi di vita), passeranno in visita pastorale al vostro nido d’amore e si chiederanno il perché degli altari, dei cristalli disseminati per casa, delle statuette e altre amenità. Più o meno le stesse cose che facilmente si chiederanno le mamme dei compagni di scuola dei nostri figli quando li porteranno a giocare a casa nostra – sempre che ce li portino nonostante i serpenti e le tarantole, io non lo darei per scontato.

Non si smette mai di spiegare, ma si impara a farsi furbi. Si impara a scegliere le parole adatte all’auditorium, si impara a scendere a compromessi, si impara ad optare per il male minore.
All’inizio ero partita con l’idea di dilungarmi in consigli da elargire o scambiare con il classico adolescente neofita, poi mi sono resa conto che 1) io ormai non ho più la percezione di come possa essere l’adolescenza adesso, ma posso capire che sia ormai ben lontana dalla mia, 2) come dicevo prima, siamo sempre nello sgabuzzino di qualcun altro e 3) non sono affatto sicura di avere un pubblico di adolescenti neofiti in questo momento.

Però mi sento di dire che, comunque, la cosa più importante continua ad essere la padronanza della materia. Credo che affrontare la questione, indipendentemente dall’interlocutorio, con la sicurezza di sapere esattamente di che cosa stiamo parlando, significhi partire sempre con il piede giusto. Know Your Shit.

 
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Pubblicato da su settembre 6, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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[Witcheries!] Bandire la Sensazione di Stress

Come tutte le mattine durante la parentesi-caffè, controllavo il Witches’ Spell-a-Day Almanac 2016 di Llewellyn e la proposta di oggi mi sembrava particolarmente calzante, quindi la traduco e la condivido con voi.

Bandire la Sensazione di Stress

Lo stress cronico può essere dannoso per il corpo, ma sfortunatamente molti di noi conducono vite molto stressanti. Un metodo rapido per radicare l’energia dello stress è fare una meditazione sul genere della seguente.

Chiudete gli occhi e visualizzate un pilastro di luce bianca che scende su di voi, la cui energia vi attraversa e sprofonda nella terra. Concentratevi sul vostro respiro. Mentre inspirate portate più luce bianca dentro di voi, e quando espirate muovete quest’energia attraverso di voi trascinando ogni tensione, stress o sofferenza fuori da voi e dentro la terra per essere riciclata. Dopo qualche minuto, quando vi sentirete meglio, lasciate che l’energia cessi, con l’intenzione di tenerne solo il necessario e rilasciare il resto sulla terra. Aprite gli occhi.

Dal momento che questa meditazione è veloce, può essere ripetuta ogni qualvolta lo riteniate necessario.

(Michael Furie)  

 
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Pubblicato da su settembre 5, 2016 in Meditazioni

 

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[Witcheries!] Mercurio retrogrado

[Nota: il video dura 4’20” circa, non 9, è un errore di elaborazione di YouTube, mi hanno detto che non sono nemmeno la prima a cui succede…]

Un giorno mi sono svegliata e ho visto che un sacco di persone che seguivo su Instagram stavano parlando di Mercurio Retrogrado. Retrogrado vuol dire che noi, dal nostro punto di osservazione – cioè la Terra – abbiamo l’impressione che un pianeta proceda a marcia indietro lungo la sua orbita.

Non è una prerogativa di Mercurio, se non ricordo male in questo periodo lo sta facendo anche Nettuno (un veloce controllo online su Sirio Astrologia mi conferma che il suo moto retrogrado è cominciato il 13 giugno e finirà il 20 novembre), tuttavia nel caso di Mercurio quest’evenienza si presenta molto più spesso rispetto a tutti gli altri pianeti, approssimativamente tre volte all’anno per circa tre settimane alla volta. Dando i numeri, risulta quasi il 18% del tempo.

Insomma, abbiamo Mercurio retrogrado nel segno della Vergine dal 30 di agosto al 22 di settembre 2016. Cosa comporta?

Mercurio governa ambiti quali la comunicazione, i negoziati, le compravendite, i contratti, la burocrazia, i viaggi, la corrispondenza e le spedizioni. Tenendo conto che la stragrande maggioranza dei miei contatti su Instagram ha un’attività di commercio online di qualche genere e la fa marciare tramite social network, arrivo facilmente a capire come mai la cosa faccia tanto scalpore.
Tutte queste aree funzionano male, in questo periodo.

255kobmPrendere decisioni è complicato, firmare contratti è rischioso, spendere del denaro o affidare affari importanti alle telecomunicazioni è fortemente sconsigliato.

Tuttavia ci sono anche dei risvolti molto positivi… è un’ottima occasione per riorganizzarsi, per rivedere alcune vecchie posizioni, vecchie abitudini di qualsivoglia natura, per riflettere, revisionare (cercando di non incagliarsi nel eccessivo perfezionismo tipico della Vergine). Siamo propensi a guardare il mondo con occhi nuovi, in questo periodo.
9 Reasons to Love Mercury Retrograde è un articolo delizioso per ritrovare un po’ di ottimismo, nel caso in cui le prospettive finora menzionate vi abbiano scoraggiato.

Nel video ho incluso una lista più specifica di cose a cui dedicarsi e di cose invece che sarebbe meglio evitare. Non c’è ragione di congelare un progetto già avviato o mettere in standby alcunché, semplicemente non è un periodo troppo favorevole ai nuovi inizi e può capitare, una volta che Mercurio avrà ripreso il suo moto normale, di cambiare idea.

Può anche capitare poco o niente, ho letto che alcune persone con Mercurio retrogrado già nel loro piano natale astrologico (e parliamo appunto di un 18%) risentono poco delle conseguenze di questo passaggio. Per conoscere un pochino più in dettaglio quale potrebbe essere la situazione per il vostro segno zodiacale nella fattispecie, vi consiglio di leggere questo articolo di Café Astrology , soprattutto l’ultima parte.

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Quest’immagine l’ho presa da Instagram (per altro SageGoddess.com è un negozietto che io ho scoperto su Etsy e da cui ho comprato la mia lastra di selenite, la titolare è gentilissima e mi sono trovata molto bene), e l’ho usata come linea guida per mettere insieme un sacchettino di cristalli per questa evenienza. Non avendo tutte le pietre elencate qui, come potete vedere nel video ho sostituito il diaspro brecciato con il diaspro rosso – che ha proprietà simili – e la dumortierite con la sodalite – perché faceva comodo a me. Ci ho aggiunto il quarzo fumè, che in circostanze problematiche fa sempre bene. In sintesi, lo scopo è di ammortizzare gli effetti negativi e di incentivare quelli positivi: il diaspro aiuta a rimanere organizzati e stimola la forza di volontà, la lepidolite allevia lo stress e l’ansia e aiuta a dormire, la dumortierite rafforza la pazienza e fortifica, l’amazzonite aiuta nelle comunicazioni, la fluorite ci tiene saldi sul nostro percorso e il quarzo litio aumenta pace e rilassamento.

Il link del negozio “Coco and Lime” dove ho comprato il mala che vedete nel video (e non solo) è https://www.etsy.com/shop/CocoandLimeYoga

 
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Pubblicato da su settembre 4, 2016 in astrologia, cristalli

 

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