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[YT Pagan Challenge] #7 How do you view sacred texts/mythology?

03 Nov

Siiiiiii, aria di rinnovamento! Buon anno nuovo!

Ok, se a questo punto avete già guardato il video, tutto quello che sta scritto da qui in poi è praticamente una ripetizione, è servito a me ieri sera per riordinare le idee sull’argomento.
Viceversa, allora, se avete ancora meno di 8 minuti da spendere guardando il mio video, potete leggere l’articolo e sostanzialmente non vi sarete persi nessun concetto chiave di tutto il ragionamento.

Si diceva… pensandoci bene, non mi piace l’idea di associare il neopaganesimo ad un testo sacro, perché quando si pensa ad un testo sacro vengono in mente Bibbia e Corano, e nella nostra spiritualità non c’è nulla del genere.

Ci sono i testi mitologici, quelli sì. Ma, esattamente come per Bibbia e Corano, comunque, anche i testi mitologici vanno interpretati. Mi rendo conto di addentrarmi su un terreno scivoloso decidendo di definire cosa sia un testo mitologico, quindi ho deciso di andare molto per sommi capi: diciamo che, a qualunque cultura faccia riferimento, un neopagano tendenzialmente si rivolge ad un testo del genere per approfondire la propria spiritualità cercando di farsi un’idea del contesto in cui si è sviluppata. Giusto?
E questo è IMPORTANTE, per quanto mi riguarda è proprio un must.

Un altro punto su cui credo saremo tutti d’accordo è che un testo mitologico, per funzionare, deve essere STUDIATO, non lo si può prendere alla lettera. Del resto, anche a scuola durante l’ora di epica bisognava cominciare spesso con una parafrasi.
Penso ai testi mitologici celtici – non oso dire che sia il mio pane ma, insomma, tanto per capirci. Ecco, in linea di massima l’epica celtica si basa su furti (di bestiame, di donne, di tesori), relazioni illecite e spernacchi. Ci vuole dell’interpretazione per poterne estrapolare dei valori applicabili al contesto moderno in cui viviamo adesso, per questo il termine più corretto per definire la nostra categoria è sempre stato NEOpagano, più che pagano e basta.
Personalmente penso che affrontare un testo mitologico senza qualche commentario (giusto per vagliare idee diverse) sia semplicemente leggere prosa e poesia per puro diletto e poca utilità sul fronte spirituale.

Volendo affrontare questo punto da un altro punto di vista – uno un po’ meno serioso – direi che ci siano effettivamente dei testi che per me sono “sacri”, nel senso che li ritengo estremamente validi e di cui consiglierei la lettura a chiunque. Sono quei saggi che raccontano la storia del revival pagano di cui siamo tutti quanti figli, praticamente è la strada che ci ha condotti fino a questo punto.
I migliori che io abbia letto finora sono The Triumph of the Moon di Ronald Hutton e Drawing Down the Moon di Margot Adler; si può dire che il primo tratti nella fattispecie la storia europea ed il secondo quella statunitense, ma dopotutto si tratta di due realtà molto simili. A dispetto della “luna” dei titoli, non è la storia di come la Wicca abbia raggiunto le luci della ribalta… non solo, quantomeno. Non per niente sono due volumi di un certo spessore, letteralmente.
Si tratta dell’unico genere di pubblicazione veramente onnicomprensivo che mi venga in mente, e con ciò intendo dire che ne possono trarre beneficio i praticanti di qualsiasi tradizione, perché vengono toccate pressoché tutte. Per il resto, naturalmente, ogni corrente ha le sue “bibbie”, quei titoli che in libreria non mancano mai ma che (e questo mi fa sempre un po’ sogghignare) non per questo sono immuni da qualsivoglia critica e/o polemica; fa parte del fascino di tutta la faccenda, il tempo passa, gli studi progrediscono, le idee si rinnovano. Non ci si annoia mai.
E Yuri non capisce perché io compri ancora libri.

E voi?

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1 Commento

Pubblicato da su novembre 3, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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Una risposta a “[YT Pagan Challenge] #7 How do you view sacred texts/mythology?

  1. Stargazer_Aliya

    dicembre 6, 2016 at 2:47 am

    Il tuo commento sulla mitologia celtica mi ha fatto molto sorridere! Ricordo che in un libro che ho letto Yeats diceva proprio che in particolare le leggende riguardanti i Fianna non sono particolarmente studiate perché secondo gli storici o studiosi dell’epica, a differenza di altre leggende, non contengono grandi insegnamenti o forniscono modelli di vita; ma piuttosto Finn e compagnia vivevano giusto per il piacere di farlo!

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