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Archivio mensile:dicembre 2016

[YT Pagan Challenge]#14 What does Magic/k mean to you?

Ormai siamo a quattordici settimane di Challenge e probabilmente comincio a ripetere idee e concetti di video in video perché l’età avanza, rincitrullirmi ai videogame non aiuta e quindi non ricordo più se alcune cose le ho già raccontate qui e lì oppure no.
Tra l’altro sono certa che tutti moriranno dalla voglia di scoprire se Magick di Crowley verrà ritrovato sano e salvo oppure no.
#ironiaportamivia

Però potrei fare un incanto per ritrovarlo, ad esempio, perché sono una Witch che witcha (o, quanto meno, sarebbe tra i miei buoni propositi).

P.S. Ho recuperato i cardi.

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Pubblicato da su dicembre 30, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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[Witcheries + Hedgerow BookClub] Ricetta per una Borsa da Viaggio

Mentre pazientemente aspettiamo che mi sistemino la linea di casa, sono arrivata all’ultimo saggio previsto per questa seconda settimana di Hedgerow Bookclub; si intitola Traveling Bag Recipe (Ricetta per una Borsa da Viaggio) e siccome dispongo già della gran parte degli ingredienti, ho deciso che prima o poi la metterò insieme.
Nel frattempo – in attesa di recuperare anche gli ultimi elementi che mi mancano, perché trovare dei cardi in natura a dicembre mi risulta un po’ complicato – ho pensato di tradurre l’articolo.

Questa ricetta mi è stata tramandata dal nipote di una donna del Kentucky. E’ per avere fortuna e protezione durante i viaggi, in particolare per “quel tipo di viaggio che non fai sui tuoi piedi.”

Veronica Cummer

 Ingredienti:
Una piuma di gufo o di oca
Un sasso blu o un sasso forato
Tela di ragno
Semi di cardo o un pappo di cardo
Un oggetto trovato
Un cerchietto d’erba legato con i vostri capelli
Pelo di cane nero
Argento benedetto

Secondo le sue indicazioni, la penna d’oca sarebbe meglio di colore grigio. La penna d’oca era uno degli elementi più importanti e se avete difficoltà con uno qualsiasi degli altri ingredienti, avere anche solo la penna d’oca e la pietra forata può funzionare potentemente già di suo. Le piume di gufo possono essere più difficili da reperire, considerando che non dovreste comprarle. La penna d’oca può essere comprata, ma è meglio se proviene da uno dei vostri animali o arriva come dono.

Il sasso forato dovrebbe essere bucato naturalmente e non uno scolpito appositamente così, se possibile. Un sasso o una perla blu sono la seconda miglior scelta. Se avete il sasso forato, fate passare la penna d’oca attraverso il foro.

Il pelo migliore viene dalla coda di un cane nero. Come ha scritto lei, il pelo “della coda scodinzolante di un cane”. Questo indica che il cane, in quanto guardiano del confine, dev’essere amichevole. Cercate di trovare un cane che sia più nero possibile, e di nessun altro colore.

Il cerchietto d’erba non dev’essere per forza legato con i vostri capelli, ma sarebbe meglio.

L’argento può essere benedetto sotto l’acqua corrente o con la luna. Potete adoperare anche un piccolo frammento di uno specchio, ma deve venire da uno che non abbiate rotto voi. Lavate il frammento dello specchio sotto l’acqua corrente o in acqua consacrata o esponetelo alla luce della luna, così sarà purificato e potrà essere impiegato come “argento”.

L’oggetto trovato è qualcosa che vi mettete a cercare, tenendo solo vagamente a mente la necessità di viaggiare sicuri e arrivare sani e salvi. Potrebbe risultare in qualcosa che vi aiuti a tornare indietro o qualcosa che vi aiuti a partire. Dovrebbe essere qualcosa di piccolo abbastanza da poter essere infilato nella borsa e molto probabilmente salterà fuori mentre siete in giro. Potreste notarlo all’improvviso ed istintivamente sapere che sia la cosa giusta, quello che stavate cercando.

Mettete tutti gli oggetti nella borsa – preferibilmente una di colore blu scuro o nero – e chiudetela con tre nodi. Tenete la borsa nella mano e concentratevi nel vedere una stringa che scende dal cielo e si congiunge alla borsa cercando di prenderla, di portarla su. Se sentite che la stringa non c’è più, allora si è esaurita anche la carica della borsa e avrete bisogno di riaprirla e ri-benedire l’argento/specchio e trovare un altro oggetto smarrito per sostituire quello che c’era nella borsa.

Potete indossare la borsa quando volete viaggiare o tenerla in mano. Se vi piace viaggiare di notte, nel vostro letto, mettetela sotto il cuscino. Ad ogni modo, non tenetela lì tutto il tempo.

Non lasciate che nessuno prenda la vostra borsa, specialmente se dentro ci sono i vostri capelli.

 
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Pubblicato da su dicembre 29, 2016 in Hedgerow Bookclub, hedgewitchcraft, Witcheries

 

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[the Witches’ Score] Threefold

Per farmi perdonare perché questo martedì non riesco a preparare un video
(tra l’altro ci hanno mandato il modem per la fibra ma ancora non lavora a regime, dovrebbe essere questione di giorni) ho deciso di inaugurare la rubrica musicale The Witches’ Score!

Oggi ho scoperto i Threefold
e li ho scoperti perché, come al solito, mi piace digitare parole chiave a caso su Spotify e lasciarmi stupire. Sto cercando informazioni un pochino più specifiche su questa band, ma a quanto pare non è molto conosciuta e, tra l’altro, ha un’omonima che invece è composta da tre vocalist che fanno cover acustiche varie ed eventuali.
Ad ogni modo, come genere siamo sul New Age/Celtica, e i temi sono decisamente pagani, quindi può rientrare a pieno titolo in una witchy playlist, magari come rilassante sottofondo.

 
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Pubblicato da su dicembre 27, 2016 in Musica

 

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[Hedgerow Bookclub] To Fly By Night, Settimana 1

Ho deciso di pubblicare le riflessioni riguardo le letture (nell’ambito del progetto dell’Hedgerow Bookclub) sul mio blog “personale”, Tracks in the Snow. Sono giunta a questa conclusione perché essendo un discorso pesantemente farcito di esperienze personali e riferimenti a fatti e persone che di solito vengono menzionati su quel particolare blog, mi sembrava più sensato che stesse lì. Non mancherò comunque di condividerlo, come sto testè facendo, per dare modo di trovarlo anche a chi segue soltanto “Sentieri”.

Tracks in the Snow

Fino all’ultimo sono stata indecisa se postare le mie riflessioni su questo blog o su Sentieri, e alla fine ho deciso di ritirarmi qui perché ho guardato il calendario, qui su wordpress, ed è un vero peccato notare come io abbia trascurato Tracks per tutto il mese di dicembre, nonostante siano stati 30 giorni (quasi!) ricchi di spunti e riflessioni.

La settimana di Yule è partito ufficialmente il progetto Hedgerow Bookclub e quindi adesso è ora di tirare le somme della prima settimana. Il libro, To Fly by Nightè una raccolta di brevi saggi di autori vari su varie tradizioni che possono rientrare nella definizione di “Hedgewitchcraft” o, come noto sempre più sovente, “Hedgewitchery”, e mi sta piacendo molto. Stamattina poi, smaltita la frenesia delle feste, sono entrata in pieno assetto-ferie e sentivo il mio neurone pascersi di quello che stavo leggendo.

La prima cosa che ho pensato…

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[YT Pagan Challenge] #13 Do you use divination/what types?

Stavolta potete organizzare un drinking game su quante volte dico “per esempio”.

Allora, la grande assente in questo video è sicuramente la tavola Ouija… principalmente perché l’esperienza mi ha insegnato che è un argomento MOLTO delicato.
Se con il termine “divinazione” intendiamo qualsivoglia pratica a cui ricorriamo per ricevere delle risposte o comunque per accedere ad un qualche genere di conoscenza da fonti soprannaturali (citando Wikipedia), la Ouija rientra a pieno titolo nella categoria degli strumenti da divinazione – e su questo, stranamente, sembriamo essere quasi tutti d’accordo.
Ma sul come si usi, sul perché e su quali siano i possibili risultati… addio.

Io non la so usare da sola – quando sono sola di solito uso il pendolo con il quadrante, che altro non è che un foglio di carta su cui è stampato un cerchio diviso in tanti raggi quante sono le lettere dell’alfabeto, più il sì, il no e l’arrivederci (praticamente come una Ouija senza numeri).
Nella stragrande maggioranza dei casi la usiamo in gruppo, e comunque sia pendolo + quadrante che Ouija vengono adoperati per contattare Spiriti Guida o altri Maestri, mai per invitare entità random a fare quattro chiacchiere, né per (ri)chiamare i defunti.
La usiamo con successo da svariati anni, abbiamo cominciato Yuri ed io sotto la supervisione di un’amica già esperta e ci abbiamo poi introdotto anche tutto il resto del nostro Cerchio.
Non ne consiglio l’uso ma neanche lo sconsiglio, in primis perché è perfettamente inutile – tanto chi si è messo in testa di usarla, lo farà indipendentemente dal mio parere al riguardo. Inoltre c’è da dire che sono poche le persone veramente portate per la tavola (Yuri e Nicoletta sono tra questi, per esempio) e quindi la realtà dei fatti è che molto spesso quando ci si mette a fare esperimenti con la Ouija non succede una beneamata mazza. Almeno sul momento, poi sul lungo termine non mi pronuncio.

Non è mia intenzione – almeno per ora – fare un video a proposito della Ouija, però vi lascio il link a quello che ha fatto Rika, che tra quelli che ho visto ritengo sia quello che rispecchi in massima parte (non totalmente, a dire il vero) il mio parere in merito.
E ne possiamo parlare nei commenti, magari, se a qualcuno dovesse interessare in modo particolare.

Dai che tra qualche giorno mi attivano la fibra, così non mi ci vorranno più due ore e passa per caricare ogni video… e magari possiamo fare anche qualche streaming, no?

 
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Pubblicato da su dicembre 23, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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[Libri] The Spellery Dicembre 2016

Primo e ultimo The Spellery che “commentisco”, non ne vale la pena neanche adesso che costa 99 cent.
A meno che non siate alla ricerca di pagine FB, negozi Etsy o Storenvy a tema pagano, in tal caso dentro ci trovate tutta la pubblicità che potete volere!

 
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Pubblicato da su dicembre 20, 2016 in Libri, Recensioni

 

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[YT Pagan Challenge] #12 What does this time of year mean to you?

Mi sono resa conto che uno dei motivi che mi hanno portato ad amare il Natale, con il cenone della vigilia ed il pranzo, è che fintanto che non sono andata a convivere con Yuri (e in questo caso si parla della prima convivenza, quella dei tempi dell’università, indietro al lontano 2006) quella era una delle rare occasioni in cui mi capitava di mangiare BENE.
Detto così forse esprime troppo disagio, vero? Passo per una specie di Piccola Fiammiferaia, che è eccessivo persino riferito a quando pesavo veramente 40 kg.
Probabilmente dalla mia taglia non si direbbe, ma a me piace mangiare!

Patetici aneddoti a parte, come ho detto nel video per me questo periodo dell’anno significa Natale. Ammetto molto tranquillamente di essere una pagana pesantemente influenza da una ricorrenza cattolica… voglio proprio vedere quanti, del resto, non lo siano in questo Paese. Chiaro che, se fosse per me (e per Yuri, e per il resto dei nostri amici), festeggerei soltanto il 21 e l’unico compleanno che celebrerei con uno scambio di regali a doppio senso di marcia sarebbe quello di Bilbo e Frodo Baggins il 22 settembre, ma abbiamo il resto della famiglia ancorata all’usanza del Natale. Mica ci dispiace. Mica ci fa schifo. Anzi.

Amo l’atmosfera di queste lunghe notti rischiarate dalle luminarie. Amo le candele rosse. Adoro i biscottini allo zenzero e c’ho la morte nel cuore perché ho deciso di essere solidale con la dieta di Yuri e finora me ne sono comprata soltanto un pacco, che mi sono scofanata nel giro di 2-3 giorni.
Però non è che possa dire “amo le luci di Yule perché anelo al ritorno della luce del sole che ci conduce fuori dall’inverno”, quella è una fase che attraverso più che altro intorno ad Imbolc, quando sono in una condizione in cui ormai ho assimilato la mia dose di rigori climatici, non me li godo più come in questo momento e quindi mi dico che tanto vale che passino, largo alla bella stagione, che abbiamo da fare. Amo le luci di Yule perché mi piacciono così come sono, molto banalmente, molto poco spiritualmente.
In ogni caso, il Solstizio è una festa della Luce, Alban Arthan, la Luce di Artù – che sarebbe Arthur, che sarebbe Arth, che sarebbe l’orso, che comunque è ancora in letargo e quindi di luce, effettivamente, ne vede poca.

 
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Pubblicato da su dicembre 15, 2016 in Hedgerow Tea Coven, YouTube Pagan Challenge

 

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