RSS

Archivi categoria: Altari

[Witchy Pics] Altare per Imbolc 2017

qyj0nt

Nel frattempo, ho quasi finito di sistemare il mio altare per Imbolc… mi mancano solo i bucaneve!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su gennaio 30, 2017 in Altari, Foto, sabbat, Tradizione Celtica

 

Tag: , , , ,

[YT Pagan Challenge] #3 Do you have an Altar/Shrine/Sacred Space?

Quando sei una strega con una certa “anzianità di servizio” prima o poi ti capita immancabilmente di bacchettare il neofita di turno perché ha smania di avere tutti gli strumenti subito. Con il rischio, molto spesso, di sperperare inutilmente i propri risparmi in qualcosa di esteticamente molto carino, ma poco pratico o per nulla magico.

Per quanto riguarda la smania per l’Altare, invece, hanno tutta la mia comprensione. Ci sono solo due cose in favore di cui sacrifico una mensola piena di libri: animali e altare. Come dicevo nel video, io senza altare non ci sto, non è veramente casa se non c’è un posto – anche minimo – dedicato esclusivamente alla mia spiritualità. Un focus tangibile. Quando ho avuto una camera tutta mia, all’università, ci avevo dedicato subito un comodino. Quando mi sono temporaneamente trasferita nella mansarda di mia nonna, pure. Quando siamo venuti a vivere dove abitiamo tutt’ora, una delle prime cose che ho traslocato è stata appunto la libreria che si vede in video.

All’inizio, era molto “canonico”: il lato della Dea, quello del Dio, gli strumenti, le rappresentazioni degli Elementi. Poi ho cominciato a virare sul “meno strumenti, più simboli” e quindi a dare la precedenza ai temi stagionali e, più in generale, ai temi della mia pratica in quel momento – che stessi lavorando con gli spiriti, con gli animali totem, con particolari combinazioni di cristalli o cose del genere. Poi a me piacciono gli altari stracarichi e sovraffollati, ma è un gusto puramente personale, sono anche la prima a rendermi conto di quanto sia poco pratico quando devi lavorarci su. Quando capita di riuscire a praticare all’aperto, invece, mi porto appresso il minimo indispensabile. Penso spesso di ripristinare la vecchia tracolla per le trasferte con un corredo base per tutte le evenienze, ma la verità è che alla fine mi ritrovo sempre a ficcare nella mia borsa (quella di tutti i giorni) quelle due o tre cosine che mi ispirano in quel particolare momento, e via. Non faccio più tanto cerimoniale, ormai. I sabbat, per esempio, sono diventati più che altro un momento di raccoglimento e riflessione sulla stagione in corso (ma di questo capiterà di parlarne in dettaglio nelle prossime settimane).

Adesso, quando lo allestico, penso più che altro che anche l’occhio voglia la sua parte. Credo molto nel potere della suggestione e non sono soddisfatta finché il mio altare non mi trasmette quel qualcosa che riesce a mettermi in uno stato d’animo particolare, quella fase che tra di noi abbiamo cominciato a chiamare witchy, e che potrei tentare di descrivere per sommi capi come una sensazione di pancia, di intima soddisfazione, di fascino, di intrigo. Ecco, potrei dire che per me l’altare è un innesco, tanto per prendere in prestito un termine che mi pare di aver sentito usare da Silver RavenWolf; è un interruttore che ti fa scattare in “modalità strega”.
Di conseguenza, in conclusione vale la pena di spendere due parole per ribadire che non c’è il classico modo giusto per fare un altare. E’ una cosa che deve andare a toccare dei tasti molto personali all’interno di ognuno di noi, e quindi alla fine dovremmo scegliere quello che funziona meglio per noi, con la consapevolezza che potrebbe anche non rispecchiare le direttive generiche che si possono leggere sui libri, eppure funzionare ugualmente.

 
 

Tag:

[Witchy Pics] Imbolc 2016

16gyah5mwz68k

 
Lascia un commento

Pubblicato da su febbraio 1, 2016 in Altari, Festività, Foto

 

Tag: , , ,